DIGITALmeet e Festival Biblico insieme per l’etica online

7 maggio 2018
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Comunicato Stampa

DIGITALmeet e Festival Biblico insieme per l’etica online
Sabato 12 maggio a Padova il dibattito sull’uso distorto del digitale
Il manifesto verrà consegnato al presidente della Cei Bassetti

In continuità con il lavoro svolto durante l’ultima edizione di DIGITALmeet, sabato 12 maggio nell’ambito del Festival Biblico a Padova, l’Aula Magna di Palazzo Bo ospiterà “Per un’etica nella rete: un manifesto per diffondere il Bene nell’ambiente digitale”. Fake news, gioco d’azzardo online, social media e conversazioni WhatsApp saranno alcune delle tematiche discusse ed analizzate da un gruppo di relatori eccezionale.

Per l’occasione, infatti, interverranno Monsignor Lucio Adrian Ruiz, Segretario della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano; Paolo Benanti, docente della Pontificia Università Gregoriana; Mauro Conti, docente dell’Università di Padova, Derrick de Kerkhove, sociologo e saggista; Luciano Floridi, docente dell’Università di Oxford e dell’Oxford Internet Institute.

A moderare gli interventi saranno don Marco Sanavio, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Padova e co-founder del progetto #digitaletica; Martina Pastorelli, founder #digitaletica e Presidente del progetto Catholic Voices Italia e Gianni Potti, Presidente di Fondazione Comunica e founder DIGITALmeet.

Grazie alla riflessione e ai lavori preparatori svolti dai promotori, al termine, sarà reso pubblico un importante documento che fisserà i principi per tracciare un nuovo orizzonte nell’uso dei media digitali. Il manifestto sarà poi consegnato nella mani del presidente della CEI, Cardinale Gualtiero Bassetti.

“Da tempo si avverte la necessità di tracciare il profilo di una dimensione etica anche per la digisfera, ovvero l’ambiente digitale nel quale ci relazioniamo quotidianamente – sostiene don Marco Sanavio – Da Padova, dal convegno del 12 maggio, vogliamo che parta un orizzonte di impegno che possa coinvolgere privati e istituzioni”.

“La rete e la tecnologia promettevano di liberarci dalle catene del lavoro e dei regimi, non di fare business con le nostre identità. Ciononostante abbiamo sentimenti positivi e di speranza, a patto che nasca dal basso un percorso di alfabetizzazione di culture, generazioni e classi sociali”, aggiunge Gianni Potti.

L’evento si svolge con il contributo di Confindustria Padova e si inserisce nel ciclo “Aspettando DIGITALmeet”; partner dell’incontro sono #Digitaletica, Università IUSVE, l’Ufficio Comunicazione della Diocesi di Padova, Fondazione Comunica e DIGITALmeet, il più grande festival italiano sul mondo del digitale, che torna dal 17 al 21 ottobre.

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