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26 aprile 2018

“Aspettando DIGITALmeet”, l’antipasto è servito
Il festival di Fondazione Comunica e TAG Padova torna dal 17 al 21 ottobre
Al via un ciclo di incontri per anticipare i temi della prossima edizione

 Meglio prepararsi all’appuntamento. DIGITALmeet, il più grande e diffuso festival italiano sul mondo del digitale, torna dal 17 al 21 ottobre con lo slogan “Scopri, usa, sogna, crea” e con un programma improntato alla filosofia del bottom up, che verrà definito anche sulla base delle indicazioni raccolte con l’iniziativa “Proponi il tuo evento” (http://www.digitalmeet.it/proponi-il-tuo-evento/). Il festival, nato nel 2013 e cresciuto in maniera esponenziale, ha chiuso il 2017 con 143 eventi in 70 location, 300 speaker e 19 mila presenze in dieci regioni. Ora c’è anche l’antipasto: Fondazione Comunica e Talent Garden Padova infatti lanciano la prima edizione di “Aspettando DIGITALmeet”, cioè un ciclo di incontri pensati per preparare il terreno del festival e presentare in anteprima alcuni temi della prossima edizione come security, salute, turismo e food.

Il battesimo del nuovo format è avvenuto lunedì 26 febbraio all’Hotel Villa Malaspina di Castel d’Azzano (Verona), dove Gianluigi Cogo, membro del comitato scientifico di DIGITALmeet, ha presentato “DIGITALmeet 2018: il digitale che mette al centro i territori” nell’ambito del ciclo “Incontri con l’innovazione digitale”, organizzato con la Direzione Editoriale di H-Farm. Sabato 12 maggio, nell’ambito del Festival Biblico a Padova, l’Aula Magna di Palazzo Bo ospiterà “Per un’etica nella rete”: esperti di comunicazione ed etica, docenti, formatori, professionisti, genitori, associazioni e istituzioni parleranno di fake news, gioco d’azzardo online, social media e conversazioni WhatsApp, scrivendo insieme “Un manifesto per diffondere il bene nell’ambiente digitale”; l’incontro sarà moderato da Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica e founder DIGITALmeet. Mercoledì 6 giugno, sempre a Padova, DIGITALmeet parteciperà anche a PAsocial Day Padova 2018, dove si parlerà del digitale in relazione a temi come cultura, turismo, istruzione e sanità.


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16 aprile 2018

La spinta, anche quest’anno, partirà dal basso: DIGITALmeet rilancia la filosofia del bottom up!

Per rinnovare questo impulso e captare nuovi spunti che andranno ad arricchire il prossimo programma, DIGITALmeet invita tutti a partecipare con un contributo originale: l’iniziativa si chiama “Proponi il tuo evento” ed è rivolta a imprese, associazioni, istituzioni e cittadini che vogliono proporsi per parlare di argomenti come IoT, cybersecurity e digitale in tutte le sue forme. Per partecipare basta collegarsi al link http://www.digitalmeet.it/proponi-il-tuo-evento/, inserire i propri riferimenti e una descrizione dell’evento che si intende realizzare. I candidati poi verranno ricontattati dagli organizzatori del festival per concordare l’intervento, coerentemente con lo slogan “Scopri, usa, sogna, crea”. C’è tempo fino al 16 settembre.


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19 febbraio 2018

L’eco dell’edizione 2017 non si è ancora spenta, e non poteva essere altrimenti. DIGITALmeet, il più grande festival del digitale in Italia, ha coinvolto qualcosa come 19 mila visitatori, 300 speaker e 125 associazioni per 143 eventi in quattro giorni, sparsi tra 70 location da Nord a Sud. Per la prima volta, infatti, il progetto realizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden ha varcato i confini del Nordest: dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia Romagna all’Abruzzo, dalla Calabria alla Sicilia, la logica del bottom-up ha conquistato quasi tutto lo Stivale.

Ora però è già tempo di scaldare i motori, dato che DIGITALmeet torna dal 17 al 21 ottobre 2018 per invitare tutti a scoprire, usare, creare e sognare con il digitale. Nell’attesa, c’è una novità: si chiama “Aspettando DIGITALmeet” ed è il format che presenta in anteprima alcuni temi della prossima edizione come security, salute, turismo e food. Il primo evento è in programma lunedì 26 febbraio all’Hotel Villa Malaspina di Castel d’Azzano (Verona), dove Gianluigi Cogo, membro del comitato scientifico di DIGITALmeet, presenterà “DIGITALmeet 2018: il digitale che mette al centro i territori” nell’ambito del ciclo “Incontri con l’innovazione digitale”, organizzato con la Direzione Editoriale di H-Farm. Inizio ore 19, info e prenotazioni: 045/8521900 e info@villamalaspina.com.


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9 dicembre 2017

Giovedì 7 dicembre, durante la cena di gala di Padova Space Week, Gianni Potti, founder di DIGITALmeet, ha ricevuto il premio  Volpato-Menato 2017, quale “figura padovana che nell’ambito della propria carriera professionale e personale si è distinta per capacità innovativa e lungimiranza intellettuale nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia o nel sociale, a livello nazionale o internazionale”.

Ritirando il premio, Gianni Potti ha voluto condividerlo con “tutti coloro (professionisti, accademici, imprenditori, studenti e amici) che hanno condiviso passione, lavoro ed entusiasmo nei progetti innovativi come DIGITALmeet (il più grande festival italiano di alfabetizzazione digitale), Talent Garden (il più grande coworking europeo) e Fondazione Comunica (dove si fa cultura e formazione digitale)”.

Il Premio Volpato-Menato è stato istituito dalla Camera di Commercio di Padova in ricordo del professor Mario Volpato, pioniere italiano nel campo dell’innovazione e della logistica intermodale, e di Ruggero Menato che attraverso il costante impegno civico e sociale ha manifestato sempre l’importanza di avvertire un bisogno radicale di futuro verso il quale protendersi.


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27 ottobre 2017

DIGITALmeet 2017, consacrazione oltre i numeri

Chiusa l’edizione da record 2017 con 143 eventi, 300 speaker e 19 mila presenze

Potti: “L’innovazione digitale che si espande. In crescita anche qualità, spontaneità, trasversalità e risalto mediatico”

Appuntamento con la sesta edizione dal 17 al 21 ottobre 2018

 

Record doveva essere e record è stato. DIGITALmeet, il più grande festival diffuso italiano sull’alfabetizzazione del mondo del digitale, organizzato da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, chiude l’edizione 2017 con 143 eventi, 300 speaker e 19 mila presenze in dieci regioni: un bel balzo in avanti rispetto al 2016 (106 eventi, 250 speaker e 11 mila presenze in quattro regioni) che conferma la crescita costante in atto dall’esordio del 2013 (20 eventi, 78 speaker e 4 mila presenze solo al Nordest).

Dopo cinque edizioni, non è azzardato dire che in Italia l’interesse per il digitale sia cresciuto di pari passo con quello per DIGITALmeet. “La consacrazione – ha detto Gianni Potti Presidente Fondazione Comunica e founder di DIGITALMeet –  è certificata anche dal risalto mediatico sulle principali testate e media nazionali e locali, non è solo nei numeri: quest’anno oltre alla quantità sono aumentate anche qualità e spontaneità, con “digistar” come Federico Faggin e Kenjiu Matsushima accanto a tanti eventi bottom up che hanno intercettato un pubblico partecipe ed eterogeneo, confermando DIGITALmeet come luogo d’incontro (“meet”, appunto) tra realtà disparate accomunate dalla trasversalità del digitale”. Volontariato, gratuità, diffusione nelle comunità e nei territori sono le caratteristiche che fanno di DIGITALMeet il primo festival sull’alfabetizzazione digitale per cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione.”

Gli eventi di #DM17 infatti hanno spaziato dalla gestione delle emergenze alla smart city, dall’industria all’agricoltura, dalla scuola all’università, dalla politica alla giustizia, lungo un filo rosso che unisce cybersecurity, Internet of Things, robotica, realtà virtuale e molto altro ancora. Una formula vincente sempre più apprezzata dai relatori, come conferma il netto calo delle loro defezioni: il digitale è sexy e per partecipare c’è la fila. Non a caso, l’anno prossimo si parte un giorno prima: l’appuntamento con la sesta edizione di DIGITALmeet è da mercoledì 17 a domenica 21 ottobre 2018 in tutta Italia.

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Rettore UNIPD Rosario Rizzuto con Holones
Keijyu Matsushima a DIGITALmeet 2017
Il Rettore Rosario Rizzuto e il founder di Digitalmeet Gianni Potti consegnano l'Award 2017 a Federico Faggin
Gran finale con Federico Faggin

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24 ottobre 2017

DAI MICROPROCESSORI ALLA CONSAPEVOLEZZA

Federico Faggin chiude DIGITALmeet nell’ambito di BoCulture

 

Federico Faggin, il fisico italiano che ha inventato il microprocessore, si racconta a Padova per l’evento di chiusura dell’edizione 2017 di DigitalMeet, in collaborazione con BoCulture, rassegna del palinsesto Universa 2017 dell’Università di Padova, martedì 24 ottobre alle ore 17,30 nell’Auditorium dell’Orto Botanico.

Nel 1971, dopo la laurea in Fisica all’Università di Padova, Faggin ha realizzato 4004, il primo microprocessore al mondo. E nel 2011 Barack Obama gli ha consegnato la medaglia d’oro per l’innovazione. A DIGITALmeet Federico Faggin descriverà la storia, l’esperienza e le lezioni di vita imparate nella sua carriera di ricercatore, inventore, ingegnere e imprenditore in Silicon Valley, USA, dove vive dal 1968. Faggin illustrerà brevemente anche la sua recente ricerca sulla natura della consapevolezza, con l’obbiettivo di sviluppare un modello che unifica mente e materia.

Federico Faggin dialoga poi con un giovane ricercatore, Tomaso Erseghe, e con il pubblico.

Introducono l’incontro il Rettore Rosario Rizzuto e Gianni Potti, presidente Fondazione Comunica e founder DigitalMeet. Coordina Annalisa Oboe, prorettrice alle relazioni culturali, sociali e di genere dell’Università di Padova.


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18 ottobre 2017

Il più grande festival italiano sul mondo del digitale conquista i media
Sole 24 ore, Repubblica, Stampa, Wired: c’è grande attesa per #DM17

 

È tornato e se ne sono accorti in tanti. La quinta edizione di DIGITALmeet è iniziata oggi e prosegue fino a domenica 22 ottobre, ma i media ne parlano da giorni. Giornali, radio, tivù, agenzie: l’attesa per #DM17 è tanta e la rassegna stampa cresce a vista d’occhio. Con oltre 140 eventi e 300 speaker in una settantina di location, del resto, ci sono tutte le premesse per un’edizione record. Ed ecco che il più grande festival diffuso italiano sul mondo del digitale finisce in prima pagina, non solo sui quotidiani locali delle dieci regioni coinvolte, ma anche sulle testate nazionali più sensibili alle istanze delle comunità digitali.

 

Qualche esempio?

Il Sole 24 ore sottolinea l’espansione di DIGITALmeet dal Nordest al resto d’Italia, testimoniata dal confronto numerico tra gli eventi organizzati nel 2013 e quelli proposti oggi.

Anche Repubblica punta i riflettori sulle dimensioni del festival, precisando che di fatto #DM17 si estende fino al 24 ottobre.

La Stampa ricorda che il festival comprende 37 eventi e sei regioni in più rispetto all’anno scorso.

Wired parte dallo slogan “Scopri, usa, crea, sogna” per trasmettere l’essenza di un festival “molto sfaccettato” e immerso nella realtà tecnologica.

 


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16 ottobre 2017

DIGITALmeet esagera: edizione XXL con 143 incontri

 Il più grande festival italiano sul mondo del digitale ai nastri di partenza

Dal 19 al 22 ottobre c’è l’imbarazzo della scelta: info su www.digitalmeet.it

 

Previsioni rispettate. DIGITALmeet, il più grande festival diffuso italiano sul mondo del digitale che torna dal 19 al 22 ottobre, ha superato quota 140 eventi: comprese le estensioni dal 17 al 24 ottobre, la quinta edizione del festival lanciato da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova propone infatti 143 incontri in dieci regioni con oltre 300 speaker. Aperto a imprese, istituzioni e cittadini, sia esperti che neofiti, DIGITALmeet continua a crescere ed espandersi, con sei regioni e 37 eventi in più rispetto all’anno scorso.

 

Il segreto del successo si chiama bottom up: l’escalation infatti è iniziata durante l’estate ed è proseguita senza sosta nelle ultime settimane, con tantissime proposte dal basso che hanno confermato l’esistenza di comunità digitali sempre più vivaci e intraprendenti. Da Taibon Agordino in Veneto a Torre Pellice in Piemonte, passando per città e distretti al centro dell’innovazione, #DM17 scopre nuovi territori e dà voce a chi ha sete di futuro. Insomma, ci sono tutte le premesse per un’edizione record: provare per credere!

 

Nel fittissimo programma di #DM17 c’è spazio anche per tre aziende padovane aperte al pubblico per la prima volta: mercoledì 18 ARD f.lli Raccanello propone Le eccellenze dell’Industria 4.0: quando l’IoT sposa il colore; giovedì 19 Corvallis ospita Innovation IT Call 4 Ideas, una competizione aperta a privati e startup su Information Technology, Cybersecurity e IoT; sabato 21, infine, ForPress presenta La rivoluzione della stampa digitale. Da Gutenberg a Facebook. Tutte le info su www.digitalmeet.it.


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11 ottobre 2017

Un contest di RDS per vedere Faggin e Matsushima a #DM17

Iscrizioni aperte fino a lunedì 16 ottobre su RDS Social Play

Scatta oggi (mercoledì 11 ottobre) e continua fino a lunedì 16 il contest online di RDS che mette in palio l’ingresso ai due Panel da non perdere di DIGITALmeet 2017: quello con Keiju Matsushima alle 18 di giovedì 19 e quello con Federico Faggin alle 17.30 di martedì 24, entrambi a Padova. Per giocare basta iscriversi o accedere alla Community RDS Play Social (www.rds.it/rds-play-social), scegliere uno dei due Panel e cliccare su “Partecipa”. Un’occasione imperdibile per gli amanti del digitale firmata RDS, media partner di #DM17. Vediamo i due eventi nel dettaglio.

Keiju Matsushima, guru giapponese della robotica, parlerà di Industria 4.0 e Robotica, più PIL, più posti di lavoro? con imprenditori e professori, nell’ambito di un incontro organizzato nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano in collaborazione con Considi: Matsushima, docente alla Hosey University di Tokyo e presidente del Working Group per il sostegno alle Pmi compreso nel consorzio giapponese RRI (Robot Revolution Initiative), esporrà la sua ricetta per coniugare automazione e tutela dell’occupazione senza traumi. Federico Faggin, il fisico italiano che ha inventato il microprocessore e nel 2010 ha ricevuto la Medaglia d’oro all’Innovazione da Barack Obama, esporrà la lectio magistralis Dai microprocessori alla consapevolezza all’Orto botanico: Faggin, ex studente all’Università di Padova, descriverà la storia, l’esperienza e le lezioni di vita imparate nella sua carriera di ricercatore, inventore, ingegnere e imprenditore in Silicon Valley, dove vive dal 1968, illustrando anche la sua recente ricerca sulla natura della consapevolezza.

Matsushima e Faggin sono le due (digi)star, ma #DM17 propone molto altro: 140 incontri e 300 speaker in dieci regioni dal 19 al 22 ottobre e oltre, con focus su Iot e cyber security tra divulgazione e approfondimento. Il tutto a cura di Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, con il contributo di tanti sponsor e partner a partire da Crédit Agricole FriulAdria.